Architetture a Roma
.
Accademia d' Egitto (2010)
Progetto: Technogate Project by frames

Il progetto prevede il restauro dell'accademia d'Egitto costruita nel 1966. Quest'opera concerne uno studio per una più efficiente organizzazione degli spazi interni, e una rilettura in chiave contemporanea dei prospetti dell'edificio.
Esternamente la costruzione riprende generalmente le linee del vecchi edificio, solo che le facciate vengono appiattite, in maniera da far risaltare la forma generale e pura dell'edificio. Le aperture sono passate dall'essere disposte secondo schemi modulari, ad un ordinamento più caratteristico, che viene identificato da grandi vetrate scure; queste vengono risaltate dal contrasto cromatico presente tra il vetro nero delle aperture e il travertino bianco del resto dei prospetti.
Il prospetto principale possiede una grande porzione di facciata dell'accademia, questa è stata liberata dalle precedenti finestre, trasformandola in uno spazio vuoto identificato dal chiarore del marmo; in questo l'architettura viene espressa mediante i geroglifici egiziani impressi sulla parete.
Internamente gli spazi sono stati organizzati per ottenere un museo (con 120 opere d'arte egizie, tra cui la statua di Chefren o la grande testa di Akhenaton), delle aree d'esposizione per pittori egizi ed italiani, un teatro, un cinema ed infine una sala dedicata all'arte contemporanea egiziana.

Indirizzo: via Omero, 4 (Circoscrizione 2)

Autore articolo: Flavio Martella

Licenza Creative Commons