Architetture a Roma
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Abitart (2003)
Progetto: Ciro Smiraglia, Luisa Smiraglia
Progetto architettonico: Luisa Smiraglia

E' un albergo d'avanguardia per la città di Roma, aperto all'arte giovane e, al tempo stesso, dall'atmosfera accogliente, come ci si aspetterebbe dal più tradizionale degli alberghi.
Possiede 65 stanze, di cui 8 suite ispirate ad artisti ed eventi del '900; queste sono situate negli ultimi due piani dell'edificio e si affacciano su dei tetti giardini. Questi richiamano i terrazzamenti del terreno agricolo e vogliono isolare dal caos urbano i temporanei residenti delle camere.
La costruzione ha una struttura portante classica a pilasti in facciata, che però viene ben camuffata da sistema con cui sono inserite le aperture per le finestre; infatti, a parte che nell'ingresso, nel quale è presente un portico e quindi i pilastri sono direttamente visibili, le finestre vengono poste in maniera irregolare, senza alcuna presenza di ripetizione.
Il rivestimento esterno è in maiolica, che riprende il colore della terra, e funge da terreno visivo per la vegetazione presente sui terrazzamenti.

Indirizzo: via Pellegrino Matteucci/via Ostiense (Circoscrizione 11)

Autore articolo: Flavio Martella

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