Architetture a Roma
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Cavalcaferrovia Ostiense (2012)
Progetto: F. Del Tosto, R. Tucci

La soluzione prevede un arco su tre appoggi che rispetta le caratteristiche geologiche e idrogeologiche del terreno. La spinta orizzontale dell'arco è contrastata mediante un sistema di catene, posto all'altezza dell'intradosso dell'impalcato, che collegano gli elementi dell'arco in corrispondenza delle pile d'imposta.
Il ponte ha due impalcati realizzati in struttura mista acciaio-calcestruzzo; il getto della soletta è stato effettuato con l'ausilio di lamiera grecata.; la connessione tra la soletta e la struttura in acciaio dell'impalcato è affidata a dispositivi a piolo saldato di tipo Nelson. L'ordito in acciaio di ciascun impalcato è costituito da due coppie di travi longitudinali principali, avente sezione a doppia T; queste sono collegate trasversalmente da membrature (anch'esse a sezione a doppia T) poste a 2,50 m di interasse lungo tutta la lunghezza dell'impalcato.
I collegamenti trasversali avvengono tipicamente tra trave principale esterna ed interna lasciando libera la zona interclusa ai due impalcati; però in corrispondenza degli attacchi di sospensione delle imposte posteriori, i trasversi passanti sono tre consecutivi e fungono da catena trasversale.
Vi sono isolatori sismici posizionati all'altezza dei tre appoggi. La struttura reticolare è stata realizzata usando una tecnica di elaborazione 3D, che ha permesso di costruire una struttura asimmetrica, in cui ogni tratto è differente.

Indirizzo: circonvallazione Ostiense (Circoscrizione 11)

Autore articolo: Flavio Martella

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