Architetture a Roma
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Ghella Eco Office (2010)
Progetto: RicciSpaini Architetti Associati
Progetto architettonico: M. Ricci, F. Spaini, A. Raimondi, L. Prunesti
Progetto strutturale: A. De Laurentis

E' un intervento di restyling di un edificio dei primi anni settanta di Alvaro Ciaramaglia. Si riprende l'ideologia di ufficio che combina lavoro dei singoli col lavoro di gruppo.
Infatti l'edificio si può internamente suddividere in due aree lavorative: le celle e l'open space; questi vengono utilizzati rispettivamente per il lavoro del singolo e per il lavoro di gruppo. Le celle sono tutte situate sulle facciate dell'edificio stesso e posseggono una caratteristica di trasparenza dovuta alla presenza di vetrate a tutta altezza sia sul lato esterno che interno dell'edificio, in modo da mantenere un contatto visivo con gli altri elementi del gruppo e con il circostante, ma favorendo comunque la privacy e la concentrazione grazie ad un buon isolamento acustico.
La planimetria generale degli uffici si basa su quella preesistente. Al centro della struttura vengono accolti i cavedi preesistenti,e trasformati in elementi illuminanti. L'open sapce è illuminato mediante l'utilizzo di "bolle lumnose"; inoltre per migliorare l'illuminazione sono stati inseriti dei camini di luce nei cavedi,già parzialmente utilizzate per ospitare gli impianti; seppur molto lunghi,i cavedi, sono in grado di trasportare la luce mediante la riflettanza delle loro pareti interne.
Il rivestimento esterno prevede un sistema di ombreggiamento automatizzato; inoltre viene inserita una pergola ombreggiante costituita di pannelli fotovoltaici.

Indirizzo: via Pietro Borsieri 2/a (Circoscrizione 19)

Autore articolo: Flavio Martella

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