Architetture a Roma
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Ponte Pietro Nenni (1972)
Progetto: Silvano Zorzi, Luigi Moretti

Il ponte è stato progettato con due appoggi per imitare il tipico ponte romano. L'impalcato è costruito in cemento armato precompresso, ed è studiato con una pianta ottodropa (che lavora in due dimensioni), riuscendo ad ottenere uno spessore minimo. L'impalcato non è omogeneo, infatti i due fianchi sono molto più spessi, mentre la parte interna è sottilissima; le due travi laterali sono in cemento armato precompresso, mentre la parte interna è una soletta centrale elastica.
La parte centrale è incernierata-incernierata alle due travi laterali; queste posseggono i cavi precompressione disposti in maniera longitudinale, e anche trasversale, in maniera da migliorare la resistenza alle vibrazioni dovute al passaggio della metropolitana. Il getto dell' impalcato viene realizzato in maniera continuata per quattro giorni, in maniera da garantire la monoliticità dell'opera.
I piloni vengono realizzati in cemento bianco; anch'essi sono studiati in maniera da essere resistenti lungo il loro sviluppo, e opporre una minima resistenza alla corrente del fiume. Questi sono costruiti in cemento armato ed hanno una forma biforcuta in modo da resistere al meglio al peso maggiore delle due travi laterali dell'impalcato.

Indirizzo: ponte Pietro Nenni (Circoscrizione 2)

Autore articolo: Flavio Martella

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