Architetture a Roma
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Palazzina Pellegrin (via Mengotti) (1956)
Progetto: Luigi Pellegrin

Nella costruzione si osserva un basamento a filo della strada, dove si aprono gli ingressi ai garage, che arretra in corrispondenza del vano di ingresso, ben individuato da una ringhiera in ferro, anche essa a filo con la strada. Il basamento, ricoperto in mattoni rossi, è coronato da una cornice ad intonaco grigio sulla quale si impostano le fioriere e le ringhiere della terrazza dell'appartamento del primo piano che dà a sud. Oltre questo piano, si osservano altri tre piani-tipo, ciascuno con due appartamenti.
Il prospetto su via Mengotti è caratterizzato da tre balconi sovrapposti dalla forma articolata che volgono a sud-est. Ognuno di essi è composto dalla compenetrazione di un volume principale a pianta quadrata che sporge verso il basso, con altri due volumi a pianta rettangolare, con assi tra loro ortogonali. Questi ultimi sono trattati diversamente: uno con una netta balaustra intonacata, l'altro con una grata di ferro scuro.
Analogo trattamento caratterizza anche il prospetto nord. In questo caso si sovrappongono tre balconi zigzagati che contornano la forma a tre gradoni della parete vista in pianta.
Totalmente diverso è il prospetto nord: ancora larghi balconi, ma dalla forma rettangolare ben definita, schermati da pensiline di cemento armato che assicurano riservatezza nella zona dei servizi.
Alla palazzina si accede attraverso un lungo passaggio perpendicolare alla strada: una soluzione introversa, mediata, però, dalla grande vetrata che sostituisce un'intera parete dell'androne. Qui le pareti in mattoni dominano la prima parte, mentre, procedendo verso il vano-scala finestrato, prende piede l'uso dell'intonaco bianco, che riflette la luce naturale.

Indirizzo: via Francesco Mengotti 48 (Circoscrizione 20)

Autore articolo: Flavio Martella

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