Architetture a Roma
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Casa Girasole (1950)
Progetto: L. Moretti

L'edificio è frutto di una ricerca architettonica tipicamente italiana, che prevedeva uno studio profondo dei dettagli, ed una permeabilità ai numerosi e differenti stili architettonici che si sono susseguiti storicamente. Infatti Moretti si concentra sulla "forma conclusa", ovvero sul concetto totale di abitazione cittadina. Caratteristica dominante del fronte principale è la fessura verticale presente al centro del prospetto, che permette l'illuminazione diretta dei pianerottoli di accesso agli appartamenti; questa si allarga in prossimità della base, mostrando l'ingresso al complesso, e trattandolo formalmente come gli altri.
Apparentemente la costruzione si presenta simmetrica, grazie ai volumi aggettanti su entrambi i lati, ed alla forte personalità del fronte principale, ma in realtà la simmetria viene smentita dai dettagli; infatti la conformazione del basamento (rivestito in travertino romano) è più larga nella parte destra, e l'altezza dei due lati inclinati del coronamento è differente.
La facciata principale perde di profondità, lasciando posto all'orizzontalità dei marcapiani e delle vetrate; la profondità invece viene recuperata ai fianchi, dove le stanze aggettano a ventaglio, cercando di ottenere la migliore esposizione possibile.
La palazzina si articola su una parte basamentale e tre piani abitativi posti su di essa; la parte basamentale è, a sua volta, divisa in un piano terreno ed un piano rialzato (piano da cui parte la scala).

Indirizzo: Via Bruno Buozzi 64 (Circoscrizione 2)

Autore articolo: Flavio Martella

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