Architetture a Roma
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Biblioteca Hertziana (2012)
Progetto: J. Navarro Baldeweg
Progetto architettonico: J. Navarro Baldweg, E. Da Gai
Progetto strutturale: Tekno In Ingegneri Associati

Visto che la precedente struttura non riusciva più a rispondere alle norme di sicurezza, a problemi statici, e di spazio di archivio nel 1994 viene bandito il concorso che ha portato alla creazione di questo "ampliamento", sottostando però a diversi vincoli, come quello di non modificare le facciate e di non usare fondamenta tradizionali.
La nuova biblioteca è situata laddove prima c'era il cortile interno della stessa; questo spazio è stato ridotto, e vi è stato inserito un lucernaio che permette di avere la maggior parte dei luoghi illuminati da luce naturale. Intorno al lucernaio, a forma di trapezio, si articolano i piani delle sale lettura e i depositi.
Una delle idee fondanti del nuovo edificio è quella di ripristinare come entrata quella originale di Palazzo Zuccari, al fine di ricreare lo stupore di passare da uno spazio angusto e buio (l'entrata, appunto, e il suo atrio, rappresentati dalla famosa bocca), ad uno grande aperto e luminoso. Questo spazio però è rappresentato dalle pareti di vetro del lucernaio; la struttura che le sorregge è una trave reticolare posta sul soffitto, e non i profilati tra una vetrata e l'altra.
Le aree di lettura sono poste sul lato di via Gregoriana, mentre i libri sono posti sul lato di via Sistina; questa scelta è dovuta all'esigenza di fornire quanta più luce possibile ai lettori.
Tutta l'intera struttura poggia su una sorta di basamento sollevato da una palafitta, al fine di preservare i resti della sottostante villa romana.

Indirizzo: Via Gregoriana 28 (Circoscrizione 1)

Autore articolo: Flavio Martella

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