Architetture a Roma
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Mercato Metronio (1956)
Progetto: Riccardo Morandi

Il progetto di Riccardo Morandi per il mercato Metronio sperimenta soluzioni originali e inedite, mettendo in luce, in piu' momenti, la corrispondenza tra struttura e architettura.
L’edificio ha una forma pseudo-trapezia e una rampa elicoidale e' collocata nel vertice piů a sud, rimanendo completamente aperta e diventando un vero e proprio prolungamento della sede stradale oltre che simbolo dell’edificio. La ditta committente e' la “Magna Grecia S.r.l.” (poi “Parioli S.p.a.”), quella che si occupera' dei lavori e' la S.I.A.E.C. del principe Orsini.

Il piano terra e' in gran parte occupato dalla sala del mercato a tutta altezza di circa 6.20m , con i suoi 190 stand e i quattro ingressi principali, uno per ogni fronte. Sul lato di via Magna Grecia trovano posto 10 negozi. Il piano ammezzato, che si affaccia sulla doppia altezza, e' percorribile tramite un ballatoio che ospita altri stand del mercato, ma anche uffici per la direzione e l’ appartamento del custode.
La sala e' illuminata da un ampio lucernario.
La funzione accessoria ad autorimessa occupa parte del piano interrato, i due piani superiori al mercato e il piano copertura (anche se originariamente il progetto non prevedeva che la copertura fosse carrabile). I piani di autorimessa superiori sono raggiungibili tramite la rampa a doppia elica concentrica, che consente al flusso in entrata e a quello in uscita di non incrociarsi mai; sono fruibili grazie a un percorso anulare intorno al vuoto centrale che corrisponde al grande lucernario del mercato.

Si nota inoltre che e' proprio la geometria degli stalli per le autovetture che crea il pretesto per il disegno a denti di sega della facciata in corrispondenza dei piani superiori.
Facciate dei piani superiori che risultano essere trattate con rivestimento ad intonaco semplice e lievemente aggettanti sul basamento, trattato con rivestimento in travertino (come richiesto da capitolato). Tutte le aperture dei piani superiori sono allineate verticalmente ad eccezione di una fascia orizzontale di aperture che da luce ai diversi ambienti del piano ammezzato e interrotte esclusivamente dalle solette dei diversi solai.

Data la funzione dell’edificio gli interni sono molto semplici con pedane rialzate e bassi muretti che servono a organizzare razionalmente lo spazio. E' la struttura in cemento armato, esibita nell’intradosso dei solai e nei pialstri a vista, a caratterizzare l’ambiente: soffitto piano, nell’aula del mercato, con due soli lunghi travoni emergenti continui accoppiati che accompagnano con la loro curvatura il visitatore dall’ingresso principale fino all’area luminosa del grande lucernario; nei piani ad autorimessa, invece, soffitti scanditi da un rapido susseguirsi di travi emergenti che dinamizzano l’ambiente.


Testo di: Flavio Lenoci

Indirizzo: via Magna Grecia, (Circoscrizione 8)

Autore articolo: Flavio Lenoci

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