Architetture a Roma
.
Stazione Roma Tiburtina (2011)
Progetto: ABDR architetti associati
Progetto architettonico: F. Raimondo, N. Cazzato, M. Merlo
Progetto strutturale: E.M. Gruttadauria, M. Majowiecki

Il piano urbanistico per la nuova stazione tiburtina è stato approvato dall'amministrazione comunale nel 1999; questo prevedeva la realizzazione di una stazione ponte tra il settore di piazza Bologna e Pietralata, separate dalle linee ferroviarie.
Basandosi su questo piano inizia la costruzione della grande piastra per lo scavalcamento delle ferrovie, ma l'anno a seguire diventa gestore delle ferrovie nazionali l'RFI. Questo bandisce un concorso internazionele per progettare la stazione basandosi sulla piastra e sull'impalacato già costruito.
Il progetto vincitore prevede di trasformare la stazione in una via coperta lunga 360 m, larga 60 m, e alta 12 m posta a 9 m dalla quota dei binari ferroviari.
All'interno della galleria vi sono otto volumi sosesi, i quali sono dedicati ad accogliere funzioni particolari all'interno della stazione; qusti hanno dimensioni differenti e orientamento variabile.
Al di sotto della galleria pedonale vi sono i servizi della stazione e gli spazi di salita.
Strutturalmente la stazione è impostata su tre piloni disposti a 25m l'uno dall'altro, che sorreggono la piastra reticolare; a questa sono agganciati gli otto volumi e le vetrate, in modo da verticalizzare la spinta e ridurre i problemi dovuti dalle vibrazioni del passaggio dei treni.

Indirizzo: Via Masaniello (Circoscrizione 3)

Autore articolo: Flavio Martella

Licenza Creative Commons